COME SCEGLIERE LA PEDANA VIBRANTE
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Per capire se una pedane vibrante è valida occorre seguire alcuni criteri valutativi. Innanzitutto gli Hertz, cioè il numero di vibrazioni secondo (1 hertz corrisponde a 1 vibrazione secondo).
Vibrando con una pedana vibrante a 25 hertz si cura l’osteoporosi e le problematiche alle cartilagini, mentre vibrando con pedane vibranti a 35 hertz si fa lavoro di massa, a 50 si fa rilassamento, massaggi;
usando una pedana vibrante tra i 5 e i 10 hertz si hanno problemi alle articolazioni, tra le 60 e le 75 hertz si hanno problemi di carattere neurologico, nausea, vomito, a circa 80 hertz le pedane vibranti possono aumentare il rischio di distacco retina, etc… |
Occorre valutare con estrema precisione la frequenza di vibrazione in modo tale da sapere cosa si sta facendo.
L’escursione del piatto vibrante è fondamentale nelle pedane vibranti: la vibrazione efficace delle pedane vibranti sussultorie a movimento verticale è tra i 1,00 e 4 mm, ma una precisione al micron è vera solo per alcuni prodotti.
Le macchine più economiche purtroppo aumentano o diminuiscono questo range in base al peso della persona che vi sale. Creando seri danni alle articolazioni.
La potenza del motore in una pedana vibrante è importante, dato che un motore scarso perderà forza in base al peso con cui deve lavorare.
Un buon motore sopporta carichi pesanti senza affaticarsi e quindi rischiando di bruciare o di non emettere vibrazioni valide, non sortendo quindi nessun effetto a livello muscolare.
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